CONSIGLI PER L’AUTUNNO

allenamento

La stagione è quasi giunta al termine, anche se questo mese di settembre ci regala ancora giornate bellissime (e abbastanza lunghe) per poter uscire in bicicletta. Qualche appuntamento ancora c’è, mi viene in mente l’Eroica (per chi è riuscito a trovare il pettorale e la bici vecchia) e la nuova gran fondo di Roma alla quale dovrei esserci anch’io. L’importante è non abbandonare completamente la bicicletta. In questo articolo non spiego nessun tipo di allenamento perché a questo punti della stagione non hanno senso ma quello che voglio fare è fare qualche consiglio di cosa fare nei prossimi due mesi. Mi sto rivolgendo a persone che non hanno più vent’anni (forse neanche trenta) e proprio per questo fondamentale è non stare seduti sul divano. Ideale sarebbe uscire almeno tre volte a settimana senza fare lavori specifici. Lasciatevi guidare dalle vostre sensazioni, se avete voglia di fare una salita forte non tiratevi indietro, se invece non avete voglia di fare sforzi eccessivi mettete un rapporto agile e fate girare le gambe. Venite da una lunga stagione di km e Gran Fondo? I prossimi due mesi dedicateli ad uscite di mantenimento guardandovi attorno e apprezzando tutto quello che la natura vi offre. Passa un gruppetto di forsennati? Lasciateli andare oppure state con loro un po’. Insomma fate quel che vi sentite, ma fatelo. Tre uscite sarebbero l’ideale, quattro ancora meglio, anche 30 km vanno bene. Questo è anche il periodo migliore per cominciare a fare altro. Cosa? Correre a piedi per esempio. Io mi trovo benissimo, la corsa mi da la possibilità di rimanere allenato nonostante i pochi km in bicicletta. Se non l’avete mai fatto andate a comprare un paio di scarpe specifiche e cominciate con estrema cautela. La prima volta sono sufficienti 2 km e poi col tempo aumenterete le distanze. Questo per abituare i vostri muscoli ad un lavoro differente dal solito. La corsa inoltre, almeno per noi ciclisti, fa bene anche alle ossa. Mi spiego meglio. Aaron Smathers, ricercatore del Dipartimento di Sanità dell’esercizio fisico presso l’Università dell’Oklahoma negli Usa, ha messo in relazione la bici con la fragilità ossea dei corridori. In pratica sostiene che le ossa dei professionisti siano meno dense (perche non sollecitate) di altre categorie di lavoratori. Io non so se questo sia vero oppure no fatto sta che il correre a piedi ci fa bene anche per “rinvigorire ” le nostre ossa. Ok?

Riassumendo, nei prossimi 2 mesi tre uscite settimanale e qualche corsetta a piedi giusto per cominciare.

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