Tour Down Under

Pronti via. Si comincia. Il Tour Down Under apre di fatto la stagione 2012 del ciclismo professionistico. Da domani 133 corridori saranno impegnati nella corsa australiana che si concluderà domenica prossima. Questa corsa è nata nel 1999 (vinse Stuart O’Grady) e per quanto riguarda i colori azzurri non abbiamo mai particolarmente brillato. In 13 anni solo 4 vittorie di tappa con Fabio Sacchi (1° nel 2001 e 2003) Alessio Galletti vincitore di una tappa nel 2001 e Francesco  Chicchi nel 2009. Chissà se Petacchi and company ce la faranno a vincere qualcosa. I percorsi sono facili e di volate se ne vedranno parecchie. Guardando le altimetrie almeno 4 tappe dovrebbero finire in volata, qualche dubbio sulla seconda perché qualche strappetto c’è ma la novità assoluto è l’arrivo in salita di sabato (5ª tappa).

In pratica è il festival dei velocisti ma non tutti a metà gennaio sono in forma, anzi, qualcuno è sbarcato in Australia proprio per pedalare al caldo e fare le prime prove generali.

Uno di questi è Alessadro Petacchi.  E’ stato lui a voler partire cosi presto quest’anno anche per affinare i meccanismi con vecchi (Hondo, Bole) e nuovi (Viganò, Cimolai, Graziato) compagni di squadra.

Manuel Belletti invece di anni ne ha 12 di meno ma avendo cambiato maglia e lingua (corre in Francia alla Ag2R) dovrà cercare di farsi capire dai nuovi compagni e non sarà facile. Una mano potrebbe dargliela Montaguti, romagnolo pure lui e già in buone condizioni.

La Liquigas ha portato giovani e potranno correre in libertà non avendo uomini di classifica e neanche velocisti puri. Per questo motivo Fabio Sabatini potrà lanciarsi nelle volate potendo avere l ‘aiuto di Da Dalto Marangoni e Canuti mentre i giovani Agostini e Ratto capire quando e dove muoversi.

C’è anche Jacopo Guarnieri da quest’anno all’Astana. Ci si aspettava di più da questo giovane velocista ma penso che abbia tutto il tempo di saltar fuori perché di anni ne ha solo 24 e le doti non gli mancano.

Doti le ha sempre avute anche Matteo Trentin, almeno tra i dilettanti. Corre per la Omega Pharma ed essendo professionista da 6 mesi bisogna considerarlo a tutti gli effetti un neofita. In bocca al lupo giovane

No, Daniele Bennati giovane non lo è più ma avendo 31 anni non possiamo dire che sia vecchio, tutt’ altro. Speriamo che la nuova squadra non lo penalizzi.  Con tutti quei campioni troverà spazio per dire la sua? Cominciare bene sarebbe importante e in Australia la squadra potrebbe essere al suo servizio.

A proposito di squadroni chi ha fatto una campagna acquisti senza badare a spese è la BMC e per quanto riguarda Ballan vale il discorso di cui sopra (Bennati). Mi hanno detto che Alessandro sia già in ottima forma quindi chissà se lo vedremo all’attacco sulla salita di Willunga (5ª tappa).

Di Italiani ce ne sono altri? Si, Paolini e Caruso della Katusha, Quinziato della BMC, Selvaggi (Vacansoleil) e Francesco Masciarelli (Astana) ma forse sono qua per allenarsi.

E gli Altri? Intanto è tornato Valverde. Dopo la squalifica ricomincia proprio in Australia e non mi sorprenderebbe una sua vittoria sabato prossimo nell’unico arrivo in salita. Ruote veloci ce ne sono tante ovviamente: Greipel  (il più in forma) Goss (ancora indietro) Boasson Hagen (favorito anche per la classifica) Haussler, Renshaw (ora può fare le volate in proprio) Mc Ewen (anche se un po’ vecchio) Freire (ma ha altri traguardi su cui puntare).

Non ci resta che gustarci questo primo appuntamento World Tour e naturalmente Raisport 2 lo seguirà tutti i giorni con 30’ di sintesi, ecco gli orari:

Martedi  17: 22.50

Mercoledi 18: 23.45

Giovedi 19: 23.10

Venerdi 20: 22.40

Sabato 21: 22.15

Domenica 22: 22.45

 

Media